
Gondogoro La
Panoramic views of four eight-thousanders





Elevation
5,585m
Difficulty
Challenging
Duration
16–20 Days
Best Season
Jun–Aug
Gondogoro La (5.585 m): il passo che riunisce quattro ottomila in un'unica vista
Il Gondogoro La è il celebre passo d'alta quota che trasforma il trek al campo base del K2 in una traversata di sola andata del Karakoram centrale, ed è il miglior punto panoramico dell'intera catena. A 5.585 metri non è una vetta ma un colle glaciale, raggiunto su corde fisse, da cui quattro dei quattordici ottomila del pianeta si allineano nel cielo: K2, Broad Peak, Gasherbrum I e Gasherbrum II. Attraversarlo collega il ghiacciaio del Baltoro e Concordia con la valle di Hushe, ed è il gran finale di quello che molti definiscono il trek più bello del mondo. Questa guida spiega dove si trova, cosa comporta la traversata e come prepararsi.
Dove si trova il Gondogoro La?
Il Gondogoro La si trova nel Karakoram centrale del Gilgit-Baltistan, a circa 25 chilometri a sud del K2, all'interno del Central Karakoram National Park. Collega il ghiacciaio Vigne, un ramo del Baltoro, a nord, con il ghiacciaio Gondogoro e la valle di Hushe a sud. La maggior parte dei gruppi attraversa da nord a sud: salita lungo il Baltoro fino a Concordia e al campo base del K2, poi valico del passo e discesa verso Hushe. Il colle è una sella di neve e ghiaccio più che un punto segnato, ed è valicabile solo d'estate, quando l'itinerario è in condizione e le corde sono fissate.
Quattro ottomila da un solo passo
Non esiste nessun altro luogo sulla Terra da cui, da un singolo passo, si vedano quattro ottomila contemporaneamente. Dalla cima del Gondogoro La l'orizzonte riunisce K2 (8.611 m), Broad Peak (8.051 m), Gasherbrum I (8.080 m) e Gasherbrum II (8.035 m), con Gasherbrum IV, Chogolisa e Masherbrum a riempire gli spazi e la lama del Laila Peak (6.096 m) che si alza oltre la valle del Gondogoro, a sud. La traversata è programmata per raggiungere il colle alle prime luci, quando le vette si accendono e la neve è ancora compatta.
Passo o vetta?
Il Gondogoro La è un passo, non una vetta, e la distinzione conta. Il dato di 5.585 metri è l'altezza del colle, non di una cima scalata. L'obiettivo per cui tutti vengono è la traversata stessa, classificata come passo da trekking tecnico più che come spedizione. Non c'è una salita in vetta, ma c'è un ripido muro glaciale attrezzato a nord e una discesa esposta a sud, entrambi da affrontare con grande attenzione. Se cerchi un vero primo seimila da scalare in questa regione, le cime nevose sopra Shimshal come il Minglik Sar sono più adatte.
Quanto è difficile la traversata?
Il passo è la giornata più dura di tutto il trek. Il versante nord è un pendio di neve e ghiaccio di circa 45 gradi, attrezzato con corde che si risalgono con il jumar, e il versante sud è una discesa ripida e spesso ghiacciata su altre corde fisse. Servono ramponi, imbrago, jumar, fettucce, moschettoni e casco, e bisogna essere a proprio agio nell'usarli su terreno esposto, al buio. Trekker allenati, con una buona guida e i portatori che fissano e mantengono le corde, lo attraversano ogni stagione, ma non è una passeggiata. Caduta di sassi, crepacci e quota sono reali, ed è per questo che la traversata si affronta con tanta serietà.
La traversata, passo per passo
Da Concordia l'itinerario risale verso sud-est l'alto Baltoro oltre il Mitre Peak e raggiunge il ghiacciaio Vigne, con campo ad Ali Camp, a circa 4.800 metri sotto il passo. Le squadre lasciano Ali Camp verso mezzanotte per salire il muro e raggiungere il colle, circa cinque ore più in alto, all'alba, prima che il sole smuova roccia e neve. La discesa precipita poi verso Khuspang sul versante di Hushe, si addolcisce a Dalsampa a circa 4.150 metri e al campo in riva al fiume di Saicho, tra rose selvatiche e ginepri, prima di raggiungere il villaggio di Hushe e la strada.
L'avvicinamento del Baltoro e Concordia
Metà della ricompensa è la marcia di avvicinamento. Da Askole il sentiero segue il fiume Braldu e poi il ghiacciaio del Baltoro per circa una settimana, sotto le Trango Towers e il Masherbrum, fino a Concordia, l'incontro dei ghiacciai Baltoro e Godwin-Austen, soprannominato la Sala del Trono degli Dei. Il campo base del K2 e quello del Broad Peak sono brevi escursioni da qui. Solo dopo tutto questo ci si volge verso il Gondogoro La, ed è per questo che la traversata si fa come finale e non come inizio.
Periodo migliore per la traversata
Il passo è un obiettivo di piena estate, grosso modo da fine giugno a inizio settembre, con luglio e agosto i più affidabili. Il Gondogoro La si apre solo quando la neve si è assestata e le squadre locali hanno preparato le corde su entrambi i versanti; a inizio e fine stagione può essere chiuso o pericoloso. Anche in piena stagione una traversata può essere rinviata di giorni per neve fresca o scarsa visibilità, perciò un buon programma prevede giorni di riserva.
Acclimatazione e forma fisica
Poiché la traversata arriva dopo una settimana o più sul Baltoro tra i 4.000 e i 5.000 metri, la maggior parte dei trekker è ben acclimatata quando raggiunge Ali Camp, motivo per cui la direzione sud-nord è molto più rara. Ciononostante la giornata del passo è lunga e faticosa in quota, e una buona resistenza e una certa esperienza con ramponi e corde fisse fanno una vera differenza. Spieghiamo e facciamo provare la tecnica con le corde prima della traversata, invece di impararla sul muro.
Permessi e costi
Il trek del Gondogoro La si svolge nel Central Karakoram National Park e attraversa una zona di confine soggetta a restrizioni, quindi richiede tasse di parco, un permesso di trekking e una guida e un team di supporto registrati; la squadra che fissa le corde e cura la sicurezza sul passo fa parte del pacchetto. Il trek completo campo base del K2 e Gondogoro La dura di solito da 16 a 20 giorni da Islamabad. I costi dipendono dalla dimensione del gruppo e dai servizi, quindi la cifra indicata in questa pagina è indicativa e prepariamo un preventivo per ogni partenza individualmente.
Go With Guide Pakistan organizza il trek campo base del K2 e Gondogoro La con guide balti esperte e una squadra dedicata al passo, oltre al più semplice trek di andata e ritorno al campo base del K2 per chi preferisce non valicare il colle. Dicci la tua esperienza e le date e ti indirizzeremo all'itinerario giusto.
Climbing History
Anni 1970–80
Un valico balti
Un valico balti
I cacciatori e i portatori balti conoscevano da tempo la zona del Gondogoro, e con l'aprirsi del trekking nel Karakoram il passo si impose come il drammatico collegamento d'alta quota tra il Baltoro e la valle di Hushe.
Anni 1990
Il circuito classico
Il circuito classico
La traversata campo base del K2 e Gondogoro La si affermò come uno dei grandi trek del Karakoram, apprezzata per la vista su quattro ottomila dal colle.
Anni 2000
L'era delle corde fisse
L'era delle corde fisse
Il fissaggio stagionale delle corde da parte di squadre locali su entrambi i versanti del passo rese la traversata accessibile a trekker allenati, non più solo alle spedizioni.
Anni 2010 a oggi
Un trek da lista dei desideri
Un trek da lista dei desideri
Il Gondogoro La ha consolidato la sua fama di obiettivo imperdibile, attraversato per lo più da nord a sud come finale del trek al campo base del K2.
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by John Mock & Kimberley O'Neil (2002)
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K2, Triumph and Tragedy
by Jim Curran (1987)
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Domande frequenti sul Gondogoro La
Il Gondogoro La è un passo o una montagna?
Il Gondogoro La è un passo o una montagna?
È un passo, non una vetta. Il Gondogoro La è una sella glaciale di 5.585 metri sulla traversata dal K2 a Hushe; i 5.585 m sono l'altezza del passo, non di una cima scalata.
Cosa si vede dal Gondogoro La?
Cosa si vede dal Gondogoro La?
È l'unico passo al mondo con quattro ottomila in un'unica vista: K2, Broad Peak, Gasherbrum I e Gasherbrum II, con anche Gasherbrum IV, Chogolisa, Masherbrum e il Laila Peak (6.096 m).
Quanto è difficile la traversata del Gondogoro La?
Quanto è difficile la traversata del Gondogoro La?
È la giornata più dura del trek: un muro di neve e ghiaccio attrezzato di circa 45 gradi a nord e una discesa ripida e ghiacciata a sud. Si usano ramponi, imbrago e jumar su corde fisse, al buio. È adatta a trekker allenati con una guida, non a veri principianti.
Quanto dura il trek campo base del K2 e Gondogoro La?
Quanto dura il trek campo base del K2 e Gondogoro La?
Di solito da 16 a 20 giorni da Islamabad e ritorno, inclusi l'avvicinamento del Baltoro via Askole e Concordia, le escursioni ai campi base del K2 e del Broad Peak, il valico del passo e la discesa verso Hushe.
Quando è aperto il Gondogoro La?
Quando è aperto il Gondogoro La?
Solo in piena estate, grosso modo da fine giugno a inizio settembre, con luglio e agosto i più affidabili. Il passo si apre quando la neve si assesta e le squadre locali fissano le corde su entrambi i versanti; può chiudere in caso di cattive condizioni.
Serve esperienza alpinistica per attraversarlo?
Serve esperienza alpinistica per attraversarlo?
Non c'è una vetta da scalare, ma bisogna essere a proprio agio con ramponi e corde fisse su terreno ripido ed esposto. Una buona forma e una certa esperienza sui ghiacciai aiutano molto; spieghiamo e facciamo provare la tecnica con le corde in anticipo.
In che direzione si attraversa il passo?
In che direzione si attraversa il passo?
Quasi sempre da nord a sud: salita lungo il Baltoro fino a Concordia e al campo base del K2, poi valico del colle e discesa verso Hushe. A quel punto si è ben acclimatati, il che rende più sicura la dura giornata del passo.
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